Piattino in Bagassa non sbiancata 12cm

  • Referenza80113NS
  • Dimensioni (mm)125x114x17,2h
  • Peso (gr)8
  • MaterialePolpa di cellulosa
  • Temp. max / Resistenza | Temp. min70°C/60min | -15°C
  • ColoreNon sbiancato
  • N. dichiarazione di conformitàDC0100
  • EN13432 n° certificatoTUV AUSTRIA n. TA8011400990

Confezione

  • TipoBusta in plastica
  • MaterialePE-LD
  • Dimensioni (mm)127x117x42h
  • Pz. per confezione25
  • Peso netto / lordo (gr)200 / 205
  • GTIN8007175013691

Cartone

  • Dimensioni (cm)29x26x23h
  • Confezioni per cartone20
  • Pz. per cartone500
  • Peso netto / lordo (gr)4000 / 4600
  • GTIN18007175013698

Pallet

  • Cartoni per strati12x8
  • Confezioni per pallet1920
  • Dimensioni pallet800x1200x2000h
  • Peso pallet457

Prodotto conforme a Reg. UE1935/2004 – 2023/2006 – DM 21/3/73 – DPR 777/1982 – D.Lgs 152/2006

I prodotti Ecozema rispondono ai criteri al D.Lgs. 152/2006 (T.U. Ambiente)

Caratteristiche del Materiale e Certificazioni di Smaltimento

Realizzato in polpa di cellulosa da bagassa, ovvero dal residuo fibroso della spremitura della canna da zucchero, questo piattino presenta una specifica composizione. Il prodotto è conforme agli standard di compostabilità EN 13432. Pertanto, al termine dell’utilizzo, una corretta gestione del rifiuto organico in impianti domestici ne consente il trattamento.

 

Utilizzo Pratico e Contesti di Impiego

In aggiunta, la struttura del materiale conferisce una nota resistenza a grassi e liquidi. Di fatto, questa proprietà lo rende adatto a un contatto prolungato con alimenti, sia solidi che umidi. In particolare, per la sua praticità, trova applicazione in molteplici scenari: in primo luogo, nel catering professionale per eventi, successivamente nella ristorazione veloce, e inoltre nel consumo domestico quotidiano. Allo stesso tempo, il design essenziale si adatta sia a occasioni informali che a servizi più ricercati.

 

Processo Produttivo e Ciclo di Vita

Dal punto di vista produttivo, è importante precisare che la manifattura impiega una materia prima secondaria. Come risultato, questo approccio contribuisce a un utilizzo efficiente dei residui agricoli. Inoltre, il ciclo di vita del prodotto, dalla materia prima allo smaltimento, è valutabile attraverso metodologie standardizzate. Infine, la scelta di questo accessorio monouso rappresenta un’alternativa alla plastica tradizionale, in quanto la sua compostabilità è supportata da certificazioni riconosciute. Per questa ragione, risulta funzionale in tutti i contesti dove è richiesta una gestione semplificata dei rifiuti organici.