la soluzione monouso e compostabile per mense e sagre
la ristorazione collettiva sia che riguardi mense scolastiche, aziendali o le grandi sagre ed eventi all’aperto, richiede stoviglie capaci di coniugare praticità logistica, resistenza e criteri precisi di economia circolare. Il vassoio a 4 scomparti Ecozema (misure 37×26,5×3,5h cm) nasce per rispondere esattamente a queste esigenze operative e di gestione del fine vita del prodotto.
Realizzato in polpa di cellulosa ricavata da fibre vegetali residue, questo vassoio monouso offre una suddivisione funzionale degli spazi per consentire il servizio di un intero pasto in un’unica soluzione, ottimizzando i tempi di porzionamento del cibo e riducendo il volume dei rifiuti da gestire.
Caratteristiche tecniche del vassoio a 4 scomparti Ecozema
Il vassoio presenta un design studiato per facilitare il trasporto e la stabilità delle portate. La configurazione dei quattro scomparti è così ripartita:
Due scomparti principali:
adibiti al contenimento di primi, secondi piatti o contorni.
Uno scomparto per le posate e il tovagliolo:
mantiene gli utensili igienicamente separati dal cibo.
Uno scomparto per il bicchiere o salse:
riduce il rischio di ribaltamento dei liquidi durante il trasporto sul vassoio.
Resistenza termica e versatilità di utilizzo
La polpa di cellulosa garantisce proprietà termiche e meccaniche che rendono il vassoio idoneo all’uso con alimenti sia caldi che freddi:
Riscaldamento in forno tradizionale:
idoneo fino a un massimo di 70 °C per 60 minuti.
Resistenza alle basse temperature:
utilizzabile per la conservazione in refrigerazione fino a -15 °C.
Certificazione di compostabilità e corretto smaltimento
Tutti i prodotti della linea Ecozema in polpa di cellulosa sono certificati conformi alla norma UNI EN 13432. Questa certificazione tecnica garantisce che il manufatto sia compostabile all’interno di un ciclo di compostaggio industriale.
Nota per lo smaltimento: Una volta terminato l’utilizzo, il vassoio a 4 scomparti può essere conferito direttamente nella frazione organica (umido) insieme ai residui di cibo. Questo processo permette di trasformare il rifiuto in compost, un ammendante organico destinato all’agricoltura, eliminando i costi e le tempistiche legati alla separazione manuale degli avanzi dalle stoviglie.
FAQ – Domande Frequenti sul Vassoio in Polpa di Cellulosa
Il vassoio è certificato compostabile secondo la normativa UNI EN 13432. Può essere smaltito direttamente nel contenitore dei rifiuti organici (umido) della raccolta differenziata, preferibilmente insieme ai resti alimentari lasciati sul piatto, per essere avviato agli impianti di compostaggio industriale.
Sì. La struttura in polpa di cellulosa è idonea al contatto con alimenti caldi, freddi, solidi e liquidi. Mantiene la propria rigidità e impermeabilità anche a contatto con pietanze umide o calde, resistendo a temperature fino a 70 °C nel forno tradizionale.
Il vassoio misura 37 cm di lunghezza, 26,5 cm di larghezza e ha un’altezza del bordo di 3,5 cm. La suddivisione interna prevede 4 scomparti geometrici volti a ospitare contemporaneamente due portate alimentari, il kit posate/tovagliolo e un bicchiere standard.
No, la polpa di cellulosa utilizzata da Ecozema per la produzione di stoviglie e vassoi monouso è atossica, priva di PFAS e sostanze fluorurate aggiunte, garantendo la massima sicurezza alimentare durante l’utilizzo e un profilo chimico idoneo al successivo processo di compostaggio.



Articolo redatto da
Gino Nocca | Direttore commerciale
Patrizia Lavarda | Marketing dept.