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2) Ostacolano il riciclo: Questi prodotti spesso non sono registrati correttamente nel sistema di smaltimento (CONAI). Risultato? Se li getti nel sacco della plastica, le macchine non li riconoscono: invece di essere riciclati, finiscono dritti all’inceneritore.

Se sei disposto a lavare i piatti, la scelta migliore resta sempre la ceramica o il vetro. Se invece hai bisogno della comodità dell’usa e getta, l’unica alternativa sostenibile è il monouso compostabile certificato.








🔴 Non disponibile | 🟡 Non sempre disponibile | 🟢 Disponibile




  • I piatti Charta contengono PFAS?

    No. La linea Charta è prodotta con una tecnologia che garantisce l’assenza di PFAS, utilizzando un rivestimento protettivo di origine vegetale (biopolimero) per la resistenza ai liquidi.

  • Posso usare i piatti Charta per cibi molto caldi?

    Sì. A differenza di molti prodotti compostabili che limitano il contatto a temperature medie, Charta è idoneo al contatto prolungato con alimenti oltre i 70°C.

  • Dove si buttano i piatti Charta dopo l’uso?

    Possono essere smaltiti nel contenitore della carta (se puliti) o nell’umido/organico (se sporchi), poiché conformi alla norma europea EN 13432 sulla compostabilità.

  • Dove vengono prodotti?

    Tutta la linea Charta è prodotta in Italia, garantendo standard qualitativi elevati e una filiera logistica ridotta.






Piatti cartoncino Charta